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...per noi lei è semplicemente Francesco:il professore
timido, pensieroso, riservato che amava ridere insieme a noi,
che non
ci faceva pesare i nostri errori...ci piaceva il suo modo
originale di
fare lezione...passeggiando tra i nostri banchi a più stretto
contatto
con noi, il suo modo particolare di chiedere il silenzio senza
mai
alzare la voce, bastava il suo sguardo a farci stare buoni,
infatti
presto la sua severità si scioglieva in quel modo tutto suo di
arricciarsi i capelli con le dita, un modo che la faceva
assomigliare
tanto a noi, un ragazzo timido e dolce. Caro professore ci
piacerebbe
non doverla salutare, ma questo non è un addio perchè seguendo
il suo
esempio cercheremo di essere un domani delle belle persone.
Vogliamo
perciò salutarla con un saluto giovanile come lei: ciao
professore!
( I suoi alunni di
scuola media di Belforte )
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